Tag

, , , , , , , , , ,


Totale mancanza di senso civicoLa raccolta porta a porta non è ancora entrata nella testa di alcuni incivili che continuano a gettare la loro spazzatura dove vi erano i cassonetti. A questo proposito, per contrastare tale inciviltà il metodo della “fototrappola” potrà risolvere in maniera decisiva il problema.

Il controllo con l’utilizzo di telecamere, potrebbe contrastare in maniera definitiva l’abbandono dei rifiuti sul nostro centro storico e pian piano in tutta la città. Questa, è una battaglia di civiltà che abbiamo il dovere di affrontare! I tempi degli avvisi per far conoscere le regole di un corretto smaltimento sono ormai terminati. Adesso bisogna reprimere e sanzionare!

Gli apparecchi a infrarossi collocati a rotazione nelle aree più soggette al fenomeno dell’abbandono sono uno strumento di aiuto all’attività di controllo della Polizia Municipale. In questo modo finalmente si combatte in modo mirato l’abbandono volontario dei rifiuti che per chi non ne fosse a conoscenza, è un illecito grave!

L’evoluzione elettronica ci permette di ottenere con una spesa contenuta, dispositivi con caratteristiche molto interessanti:

  • Indipendenti da reti;
  • Infrarosso per la visione notturna;
  • Dotati di batterie con notevole autonomia;
  • Involucro mimetico resistente alle intemperie;
  • Registrazione video e immagini su memoria SD;
  • Invio di immagini via e-mail tramite una sim card;
  • Identificazione delle targhe degli autoveicoli e face detection.

Gli apparecchi che si caratterizzano per l’elevata qualità delle registrazioni anche in condizioni di scarsissima luminosità, essendo portatili, sono facilmente posizionabili “a rotazione” nei vari punti più soggetti al fenomeno abituale dell’abbandono. I sensori di avvicinamento avviano la registrazione in una scheda SD solo quando viene rilevato un movimento nel campo visivo dei dispositivi, rendendoli di fatto delle vere e proprie “fototrappole” che possono essere mimetizzate nell’ambiente, in modo da inquadrare i punti di più frequente abbandono.

Con pochi pezzi si potranno monitorare facilmente i diversi siti critici in quanto la “fototrappola” può essere spostata in continuazione in base all’esigenza dei controlli, senza dover fare alcun allacciamento a reti telematiche ed elettriche.

Grazie a chi ci ha inviato le foto che sono state scattate tra il 21/08 e il 22/08 (stamani).

 

 

 

Ringraziamo anticipatamente se ci invierete (SiracusaPulita@gmail.com) altre foto di casi simili rilevati in zone dove è già iniziata la raccolta differenziata.

Annunci