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Assessore Gianluca ScrofaniNovità in arrivo nell’attività della squadra annonaria e potenziamento della lotta agli illeciti soprattutto in favore del decoro urbana. Nel giorno della festa della Polizia municipale, l’assessore alle Attività produttive, Gianluca Scrofani, illustra i numeri di un anno di attività degli agenti che combattono l’abusivismo commerciale e annuncia come cambierà il loro lavoro a partire già dai prossimi giorni.

Gli agenti annonari nel 2016 hanno effettuato 2.650 accertamenti commerciali; hanno verbalizzato 257 illeciti amministrativi e 53 casi di occupazione del suolo pubblico; hanno rimosso 21 dehors; effettuato 26 sequestri di merce, che in 2 casi è stata distrutta. Completano il quadro: la denuncia di 12 notizie di reato, un arresto, 2 sequestri di attività commerciali e 232 pareri per installazione di impianti pubblicitari.

“Un’attività che ci soddisfa – afferma il sindaco, Giancarlo Garozzo – anche perché portata avanti con impegno da un numero di uomini non sempre adeguato alle tante necessità e che per questo meritano i nostri complimenti. La crescita delle attività commerciali nelle zone centrali e di maggiore richiamo impone una riorganizzazione e un potenziamento del servizio, obiettivo al quale lavoriamo da tempo e che presto porterà i primi frutti”.

Il lavoro degli agenti annonari nei prossimi mesi presterà maggiore attenzione al decoro urbano. In questo senso, molti sforzi saranno rivolti ai dehors e agli impianti pubblicitari abusivi o non più utilizzati e mai rimossi, attività alla quale saranno destinati, a partire da febbraio, due vigili in più. Novità anche per i controlli sull’occupazione del suolo pubblico per i quali è prevista una squadra destinata ai soli servizi serali e composta da un agente annonario e due vigili urbani.

“Al di là delle forze che metteremo in campo, comunque importanti – dice l’assessore Scrofani – ciò che mi preme sottolineare sono gli aspetti qualitativi. La nuova organizzazione, infatti, scaturisce da un approccio diverso al problema dell’abusivismo che è rivolto a valorizzare chi rispetta le regole. Gli effetti saranno più evidenti a partire dall’estate, quando le attività commerciali, specie quelle che si occupano di ristorazione, collocano i tavoli fuori dai locali occupando più spazi di quelli concessi. Il punto è che si deve porre un freno al fenomeno e deve passare il concetto che una città ordinata dispone di un valore aggiunto perché diventa più appetibile in termini turistici. Una politica che intendiamo perseguire non contro ma con i commercianti”.

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