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Ingresso di OrtigiaGrazie all’intervento della Capitaneria di porto di Siracusa, sabato 29 agosto, sono stati sequestrati tre chioschi che servivano per attirare clienti per il servizio di escursioni in barca rivolto ai turisti. Il motivo del sequestro… occupazione abusiva di demanio marittimo. Questo ė un buon inizio! Il rispetto delle regole è fondamentale per la crescita sana di una città. Siracusa ormai da troppo tempo è stata dimenticata dalle autorità che hanno l’obbligo di controllare ed eventualmente regolarizzare tutti questi imprenditori che hanno il diritto di lavorare ma senza danneggiare gli altri.

Adesso, speriamo che intervenga anche il Comune per gli spazzi di sua competenza. Finiamola con questi ridicoli interventi parziali:
Se durante un controllo da parte della Capitaneria mi si contesta un cartello abusivo in zona demaniale, basta spostarlo in zona comunale ed ho risolto il problema con la Capitaneria. Ridicolo! che si collabori tra i vari Enti per un intervento risolutivo e istantaneo.
I residenti, le attività commerciali e i turisti, soffrono troppo per questo disordine selvaggio che si è creato. Basta fare un giro (“ad occhi aperti”) all’ingresso dell’Isola (Piazza E. Pancali) per constatare quello che è diventato un piazzale pubblico. VERGOGNA!

Ringraziando ancora una volta la Capitaneria di porto per l’ottimo lavoro svolto e per il continuo controllo del territorio di sua competenza, invitiamo anche il Comune a fare altrettanto. Magari, collaborando con la Capitaneria di porto.
Per concludere, vogliamo far notare che ci sono chioschi (postazioni “giro in barca”) che diventano sempre più grandi appropriandosi al trascorrere dei giorni sempre di più spazzi comuni; alcune volte, oscurando prospetti storici e attività commerciali con strutture rivestite da pannelli pubblicitari di colore non idoneo al luogo in cui si trovano. Considerate inoltre, anche il pericolo che alcuni di questi imprenditori, causano a tutti i turisti, attività commerciali e residenti, con le numerose taniche di carburante, incustodite tutto il giorno sotto il sole. Qualche volta queste ultime rimangono incustodite anche di notte. Immaginate cosa potrebbe accadere con tre o quattro bidoni di carburante se qualche sprovveduto o malintenzionato…
Pensiamo che questo sia inaccettabile.

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